Al mondo
non esistono due foglie uguali.
Neanche se
nate dallo stesso ramo.
Non
esistono due identiche gocce d'acqua.
Neppure se
parte dello stesso fiume.
Ciò che è
vivo non ha copie, ha scritto Vasilij Grossman.
Così, non
esistono due uomini uguali.
E non
esistono neanche due identiche impronte digitali.
Sette
miliardi di esseri umani,
e non un
dito che, bagnato d'inchiostro, lasci sulla carta un disegno già tracciato da
altri.
Di questa
varietà si è fatta prigione.
Abbiamo voluto provare ad aprirne le porte.
Abbiamo intinto le dita nel giorno e nella notte
e provato a trasformare le impronte
in ordito di altre immagini
e provato a trasformare le impronte
in ordito di altre immagini
di altri,
liberi, paesaggi.

Siamo stati feliccissimi avervi nella nostra scuola e di aver organizzato questo evento per sostenere la vostra causa. Speriamo di stringere una collaborazione durativa dalla quale nasceranno nuovi apprendimenti ed opportunita' di crescita. La vostra presenza nella nostra scuola ci insegnera' delle prospettive nuove nel vedere il mondo, l'apprendimento linguistico ed interculturale. Grazie, grazie grazie per tutto quello che fate e offrite!
RispondiEliminaEugenia Papadaki
Direttrice di Play English e Bilingual School of Monza