Un tempo la chiamavamo razza, oggi la chiamiamo identità. Una parola sempre più usata, e sempre più ambigua, dietro la quale si nascondono bisogni e paure individuali e collettive, strategie culturali ed economiche, utopie e distopie della nostra società. Tre incontri il venerdì sera (a cura di Naga e Asnada) e tre laboratori il sabato mattina (a cura di Asnada) esploreranno l’identità, gli esodi e i percorsi migratori, la responsabilità degli operatori nella costruzione di un tessuto sociale orientato all’incontro e alla giustizia.


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